Il 3° pilastro (composto dal pilastro 3a e dal pilastro 3b) è un complemento volontario alle prestazioni dell’AVS/AI e della previdenza professionale. Dato che oggi le prestazioni del 1° e del 2° pilastro spesso non sono sufficienti per mantenere l’abituale tenore di vita nella vecchiaia, molte persone in Svizzera optano per una previdenza complementare privata sulla base del 3° pilastro per evitare spiacevoli lacune di reddito. Il 3° pilastro è composto dalla previdenza vincolata 3a, nonché dalla previdenza libera 3b.
I contributi alla previdenza vincolata 3a sono fiscalmente agevolati e possono essere dedotti dal reddito imponibile fino a un determinato importo massimo.
Buono a sapersi
Per mantenere il consueto standard di vita anche in età avanzata, occorre disporre circa dell’80% dell’ultimo salario. Di norma, questo importo non viene raggiunto dal 1° e dal 2° pilastro previsti per legge. L’AVS (1° pilastro) e la Cassa pensioni legale (2° pilastro/LPP) coprono solo circa il 60-70% dell’ultimo reddito. Il risparmio previdenziale con il pilastro 3a costituisce così una parte essenziale della previdenza per la vecchiaia.
Il pilastro 3a copre le lacune previdenziali del 1° e 2° pilastro:
Il 3° pilastro in sintesi: