Tasse e permessi B

Innanzitutto, è opportuno ricordare che per i cittadini italiani residenti in Svizzera e titolari di permesso B è obbligatorio iscriversi all’AIRE presso il consolato italiano, cancellando quindi la propria residenza in Italia: facendo ciò, si evita di dover pagare le tasse anche in Italia oltre che in Svizzera.

Se sei residente in Svizzera e possiedi un permesso B, solitamente non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi, anche detta dichiarazione fiscale. Questo è un obbligo che spetta solo ai titolari di permesso C. Tuttavia, ci sono delle eccezioni che e´ opportuno conoscere, in quanto possono permetterti di risparmiare.

Gli individui con il permesso B sono tenuti a presentare dichiarazione dei redditi solo se superano il reddito lordo annuo di 120.000 franchi svizzeri. 

Per chi rimane al di sotto di questo reddito, le imposte sono solitamente trattenute alla fonte (direttamente nella busta paga mensile).

Quando si parla di imposta alla fonte (“Quellensteuer” in tedesco), sappi che si tratta di una tassazione che viene calcolata in base al cantone di residenza e dall’importo dello stipendio stesso. Nella cifra utilizzata per il calcolo della tassa sono inclusi anche benefit quali buoni pasto, rimborsi spese, premi produzione, premi fedeltà, e tredicesima mensilità.

Chiedere il rimborso con il permesso B

Non tutti sono a conoscenza del fatto che sull’imposta alla fonte, si possono chiedere detrazioni e conseguenti rimborsi. E´ opportuno sapere anche che  queste detrazioni, come molto spesso accade in Svizzera, sono regolate in modo differente da cantone a cantone. 

Alcuni esempi di detrazioni sono: 

le spese di formazione, i costi del viaggio sui mezzi pubblici (al di sopra di una determinata cifra), gli importi versati come contributi previdenziali (2° e 3° Pilastro vincolato), le spese mediche, gli interessi pagati per crediti privati, carte di credito o mutui, persone a carico per le quali si provvede al mantenimento o per persone gravemente ammalate a proprio carico, ecc.

Fino alla fine del 2020, presentando uno specifico modulo scaricabile online, opportunamente compilato, si potevano ottenere rimborsi considerevoli delle tasse trattenute alla fonte anche con il permesso B. 

Adesso, con la revisione che è entrata in vigore dal 01 gennaio 2021, anche le persone residenti che non raggiungono la soglia di 120.000 franchi avranno d’ora in poi la possibilità di inoltrare la dichiarazione ordinaria dei redditi. L’obiettivo della riforma è eliminare la disparità di trattamento tra le persone assoggettate all’imposta alla fonte e le persone tassate secondo la procedura ordinaria.

Ti faccio un esempio: 

Se consideriamo una sola persona soggetta all’imposta preventiva che percepisce un reddito lordo di CHF 108’000.- e vive a Wollerau SZ, in precedenza è stata effettuata una deduzione dell’imposta preventiva di CHF 9’234.- (tariffa A0N). Poiché non è stato raggiunto il limite di reddito di CHF 120’000.-, non vi era alcuna possibilità per questa persona di presentare una dichiarazione dei redditi e di beneficiare della bassa aliquota d’imposta di Wollerau. Questo è stato uno dei principali punti critici: I cittadini dell’UE con un permesso B erano semplicemente svantaggiati rispetto ai cittadini svizzeri che si trovavano esattamente nella stessa situazione.

E non ti dimenticare, la richiesta per la dichiarazione dei redditi va inoltrata entro il 31 Marzo al corrispondente ufficio cantonale.

I cittadini stranieri sprovvisti di permesso di domicilio C (e quindi anche se hai solo il permesso B), ma sposati o conviventi (legalmente registrati) con una persona di nazionalità svizzera o in possesso del permesso di domicilio di tipo C dovranno anch’essi compilare la dichiarazione delle tasse con procedura ordinaria.

Condividere:

Carrello